Via A.Tissi, 19 – 32020 Cencenighe Agordino (Belluno) – Italia – Codice Fiscale 80004120251 – Cod.Mecc. BLIC82600G – Tel + 39 0437 591132

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Dati di contatto RPD/DPO
BRIGA GIACOMO – C.F. BRG GCM 82L22 F892V – Telefono: 0935933337 – Mobile: 3332068662 – E-mail: brigagiacomo@tiscali.it – PEC brigagiacomo@pec.it

 

INFORMATIVA SULLA TUTELA DEI DATI PERSONALI

INTEGRAZIONE RELATIVA ALLA DIDATTICA A DISTANZA

 

(art. 13 Regolamento UE 2016/679)

 

Si informa che il titolare del trattamento dei dati è l’Istituto Comprensivo di Cencenighe Agordino, il cui rappresentante legale è il dirigente scolastico Paolo Giovanni Zanin.

Data Protection Officer (DPO) è l’ Avv. Stab. Ab. Giacomo Briga (tel. e-mail – PEC), contattabile tramite Tel. 333 2068662, E-mail: brigagiacomo@tiscali.it e PEC: brigagiacomo@pec.it

Gli interessati hanno il diritto di chiedere la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, nonchè di opporsi in ogni caso, per motivi legittimi, al loro trattamento.
Le richieste vanno indirizzate al Dirigente Scolastico dell’IC Cencenighe Agordino (BL):

Per la didattica a distanza l’istituto si avvale in via principale della piattaforma Gsuite for education di Google (che comprende varie applicazioni tra cui Meet per le videolezioni “in diretta” e Classroom per la gestione dei materiali proposti dai docenti e per le consegne da parte degli alunni, oltre che lo scambio di messaggi in ambiente “protetto”; si precisa che gli account degli alunni non corrispondono a email funzionanti).

Nella scuola di infanzia vengono utilizzati anche Padlet, Prezi, WhatsApp, Genially, We Transfert, email rappresentante, Bookcreator, Adobe Spark, Learning Up, Clipcham, Thinglink e Beateable.

Nella scuola primaria vengono utilizzati anche Skype, WhatsApp e Emaze.

Nella scuola secondaria di primo grado viene utilizzato anche WhatsApp.

Si resta a disposizione per ulteriori informazioni.

La didattica a distanza è attività istituzionale da parte delle scuole; si chiede la massima collaborazione delle famiglie, ricordando che i dati con cui gli alunni (e i genitori che li assistono) vengono a contatto non possono essere diffusi in altri ambiti.

 

Il dirigente scolastico

Paolo Giovanni Zanin